Ingredienti:
- 200 gr. di fave secche
- 1 cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- 3 cucchiai di prezzemolo tritato
- 1 cucchiaino di cumino
- 1 cucchiaino di coriandolo macinato
- 15 gr. di lievito fresco
- pepe nero
- un po’ di farina
- olio d’oliva
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Procedimento
Lasciate ammorbidire in acqua fredda le fave per un giorno
e una notte, scolatele e lavatele, quindi fatele cuocere
a fuoco moderato per un'ora dall'ebollizione in acqua non
salata: l'acqua deve sobbollire. Scolatele e passatele al
setaccio o al passaverdure. Aggiungete il coriandolo, il
cumino tritato finemente. il prezzemolo, la cipolla tritata
molto finemente, ed un po' di pepe, infine il lievito che
avrete precedentemente sbriciolato e sciolto in mezzo bicchiere
di acqua tiepida. Lasciate riposare il composto in un recipiente
di vetro o di ceramica in frigorifero per 30 minuti. Trascorso
il tempo, aiutandovi con un cucchiaio prendete il composto
e fatene delle polpettine (le falafel, appunto) tonde e
piatte. Infarinatele e lasciatele riposare per altri 15
minuti su un piatto infarinato. Mettete quindi ½ litro d'olio
d'oliva in una padella dai bordi abbastanza alti, scaldatelo
e friggete le polpette poche alla volta. Devono diventare
dorate da entrambi i lati. Servitele calde accompagnate
da insalata, pane e yogurt naturale intero.
Cosa bere: un rosso leggero e giovane, un Merlot del Veneto
o un Pinot nero toscano, per esempio. In alternativa del
tè nero molto leggero.
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