
Superficie: 256.370 Km²
Abitanti: 12.157.000
Densità: 47 ab/Km²
Forma di governo: Repubblica presidenziale
Capitale: Quito (1.400.000 ab.)
Altre città: Guayaquil 1.985.000 ab., Cuenca 277.400 ab., Machala 204.600 ab., Santo Domingo De Los Colorados 199.800 ab., Manta 183.100 ab., Eloy Alfaro 174.500 ab., Portoviejo 171.800 ab., Ambato 154.100 ab.
Gruppi etnici: Meticci 65%, Amerindi 25%, Bianchi 7%, Neri 3%
Paesi confinanti: Colombia a NORD, Perù a SUD ed EST
Clima: Equatoriale - temperato
Lingua: Spagnolo (ufficiale), idiomi indios (Quechua e Jivaro)
Religione: Cattolica 92,5%, Protestante 3,5%, altro 4%
Moneta: Dollaro USA
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MAQUITA CUSHUNCHIC COMERCIALIZAMOS COMO HERMANOS (MCCH)
Mcch nasce da un'esperienza di commercializzazione alternativa nei quartieri a sud di Quito, con l’obiettivo principale di migliorare i rapporti di scambio e di commercializzazione dei prodotti nella città e nella campagna notoriamente nelle mani di pochi grandi monopoli. MCCH produce le confettura extra di ananas e di guayaba e passion fruit proposti da CTM, oltre al torrone con noci macadamia, funghi secchi e lo zucchero di canna integrale dulcita. Inoltre MCCH, attraverso i gruppi che ne fanno parte produce tappeti e tessili da cucina.

M.C.C.H. al lavoro
La storia di MCCH
Mcch è stata fondata nel 1985 da un prete italiano, inizialmente con l’unico scopo di fornire alle popolazioni delle baraccopoli di Quito prodotti alimentari provenienti direttamente da piccoli agricoltori, quindi a buon prezzo.
Nel tempo in tutto l’Ecuador, sono sorte numerose “tiendas populares o campesinas” , piccoli negozi popolari che offrono prodotti alimentari di base. L’acquisto di prodotti di artigianato è cominciata in un secondo momento. Per i piccoli artigiani di queste zone uno dei problemi più difficili da affrontare è rappresentato dalla presenza degli intermediari che acquistano i prodotti finiti a prezzi a volte inferiori ai costi di produzione. Per le comunità artigiane è difficile sottrarsi al giogo di questi agenti dato le loro difficoltà di accedere direttamente ai mercati.
Oggi l’obiettivo più ampio è quello di appoggiare il consolidamento delle organizzazioni socie tramite azioni comunitarie di commercializzazione e formazione, secondo principi di solidarietà e nella volontà di rinnovare la società ecuadoriana.
Il nome dell'organizzazione da già una chiara idea della sua identità e del suo spirito:
Maquita Cushunchic Comercializamos como Hermanos. Questo nome, metà in quechua e metà in spagnolo, significa più o meno: "Uniamo le mani e commerciamo come fratelli".
Oggi Mcch è una grande onlus di consumatori e di commercializzazione di prodotti di numerosi gruppi, in tutto l’Ecuador. Oltre 400 organizzazioni sono presenti in 21 province del paese e coinvolgono più di 260.000 persone. La partecipazione democratica dei gruppi alla gestione avviene tramite assemblee regionali e tramite l’assemblea generale con rappresentanti eletti da ogni gruppo.
L’organizzazione
Mcch è una struttura di secondo livello, si occupa cioè delle attività commerciali e dell’assistenza finanziaria e tecnica verso gli artigiani soci.
L’organizzazione impiega 85 persone tra personale tecnico e amministrativo.
I settori di intervento di Mcch sono:
- coordinamento commerciale: Mcch acquista prodotti alimentari all’ingrosso dalle fabbriche e li rivende a prezzi accessibili alla propria rete costituita da 17 spacci popolari;
- trasformazione dei prodotti: l’organizzazione provvede alla macinazione di diversi tipi di cereali con 11 mulini;
- turismo popolare: è un’iniziativa ancora in fase sperimentale, che intende favorire un turismo attento alle reali condizioni di vita dei contadini ecuadoriani. Il progetto è iniziato nel 1992;
- fondo comunitario: costituito nel 1989, in cui è possibile depositare i propri risparmi che verranno utilizzati per progetti di sviluppo comunitario
- coordinamento femminile: organizza la produzione dell’artigianato e altre attività connesse come la consulenza tecnica e la commercializzazione. Il coordinamento delle donne offre anche corsi di formazione nei campi dell’educazione e della sanità;
- allo scopo di rafforzare i contatti con le organizzazioni di commercio equo internazionali, nel 1991 Mcch ha promosso un incontro continentale a Quito, proponendo di creare la Rete Latinoamericana di Commercializzazione Comunitaria (Relacc) allo scopo di poter trattare direttamente con le Fto’s del Nord ed evitando così la duplicazione di sforzi e iniziative.
Prodotti e materie prime I prodotti venduti agli organismi di commercio equo sono:
oggetti di legno di balsa, leggero e facile da intagliare viene usato per creare figure di animali, portamatite, braccialetti, fermacapelli vivacemente dipinti; abbigliamento di lana d'alpaca, di pecora e di lama, tinta con coloranti naturali e filata a mano (maglioni, berretti, sciarpe, cardigan, guanti); oggetti di paja toquilla ricavata da un'erba dalle foglie sottilissime e resistenti che viene raccolta, colorata e lavorata per ottenere cestini, bomboniere, sottobicchieri, cappelli e addobbi; oggetti di pasta di pane sono addobbi di Natale e presepi prodotti con colla e farina; tapices, arazzi di lana dai disegni ispirati alla fascia tradizionalmente indossata dalle donne. Gli artigiani tingono la lana con anilina, la lavano con acqua e la tessono con telai a mano; zucchero di canna Guarapo; cocada, un dolce tipico della provincia Esmeraldas fatto con cocco grattuggiato, anice arachidi e zucchero di canna; frutta candita, ananas, papaia e babaco; funghi; torrone prodotto con uova, arachidi e miele; marmellate di more, arancia, ananas; caffè.
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