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Descrizione del prodotto
Vino bianco , che passione!
Il Sauvignon Blanc 2004 è il risultato delle condizioni climatiche della Valle di Curicò nella regione del Maule, una delle zone vitivinicole d'eccellenza del Cile, dove le giornate calde e secche si alternano con le notti fresche accarezzate dalla brezza che scende dalle alte cime delle Ande, mentre il terreno, sciolto e a bassa fertilità, consente la produzione di uve particolarmente aromatiche.
In questo vino si mescolano armoniosamente aromi di pesca e agrumi, accentuando il carattere fumé e una piacevole nota di miele. In bocca si presenta ben strutturato e con un'acidità equilibrata. Va servito moderatamente freddo, preferibilmente con piatti a base di pesce.
I rossi di LiberoMondo
Anche il Cabernet Sauvignon è frutto delle condizioni pedoclimatiche tipiche della Valle del Maule, nell'omonima regione cilena posta nella fascia centrale del paese, che permette lo sviluppo di colori, aromi e struttura che rendono questo vino particolarmente apprezzato.
Si presenta con una piacevole fragranza di fragola e prugna matura e sentore di rovere francese. Soffice ed equilibrato in bocca, si presenta ben strutturato e con una buona persistenza. E' indicato con carni rosse, formaggi stagionati e dolci.
Degustazione Sauvignon blanc
Colore giallo citrino brillante e consistente.
Naso largo e di buona profondità che si sviluppa sui classici riconoscimenti varietali di salvia e foglia di pomodoro unitamente a richiami fruttati di mango e buccia di cedro; in seconda battuta importanti note complesse di minerali e tostatura.
In bocca l'ingresso è largo e avvolgente con immediati richiami ai riconoscimenti olfattivi; sostanziale equilibrio tra morbidezza alcool-glicerica e garbate note acide che interagiscono con un'importante sapidità. Il finale è abbastanza lungo e di buona pulizia.
A tavola con pesci grassi alla brace, panada di anguille, carni bianche, formaggi caprini stagionati.
Sommelier Piero Careddu – Sassari
Degustazione Cabernet
Rosso granato chiaro con lucide nuances violacee e archettatura di buona consistenza.
Naso di media ampiezza con evidenza di frutta rossa matura, ciliege e ribes; geranio e lavanda si uniscono a fragranze speziate di vaniglia e pepe su un tappeto di sensazioni catramate e di torrefazione.
In bocca l'ingresso è piuttosto largo pur non essendo sorretto da un corpo particolarmente pieno che lascia cadere l'impatto aromatico in un finale un pò corto. Nonostante ciò alcool e glicerina ben si bilanciano con le note fresche e saline degli altri elementi, creando un insieme complessivamente piacevole. Vino da primi piatti leggeri di terra, zuppe di pesce, pesci grassi, carni alla griglia, formaggi giovani.
Sommelier Piero Careddu - Sassari
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