| Descrizione
del prodotto
Il Natale è da sempre la principale festa dell'anno
e sebbene abbia assunto una particolare importanza nelle
celebrazioni della chiesa cristiana, le sue origini afofndano
nella notte dei tempi. Già nella tradizione di molte
culture popolari, come la Persia e l'antico Egitto il periodo
che corrisponde all'attuale 25 dicembre era legato alla
Festa della Luce; in tali giorni, infatti, l'inverno è
al suo culmine e da quel momento in poi si va verso la primavera...l'eterno
ritmo della natura ci riconduce nuovamente verso la stagione
del sole e della vita.
Le origini del calendario dell'avvento rislagono al XIX°
secolo nella Germania protestante, dove i bambini erano
soliti accendere una candela per ogni giorno del periodo
dell'avvento fino alla notte della vigilia in cui si festeggiava
la nascita del Bambin Gesù.
Nel calendario di Ctm ci sono 24 finestrelle contenenti
ciascuna un cioccolatino ed un pensiero ispirato ai temi
della solidarietà, fratellanza e della bontà;
in questo modo il periodo pre-natalizio diventa una simpatica
occasione per avvicinare i più piccoli ai valori
del commercio equo.
Il cioccolato contenuto nel calendario è ottenuto
con ingredienti da agricoltura biologica: il cacao proviene
dalla Repubblica Dominicana tramite il progetto Conacado,
lo zucchero integrale dalle Filippine grazie al progetto
PFTC. La grafica della confezione, infine, è tartta
dall'illustrazione di un'artista africanoassociato a Dezign
associazione non profit dello Zimbabwe che produce abbigliamento
ed elementi di artigianato utilizzando esclusivamente materie
prime locali.
Produttori
Conacado - Repubblica Dominicana
Organizzazione consortile fondata nel 1989 con sede in Santo
Domingo cal fine di di migliorare il livello di vita degli
associati tramite investimenti per il miglioramento delle
colture, l'assistenza tecnica- finanziaria ai propri associati
ed il collocamento del cacao sul mercato interno ed internazionale
con la collaborazione dei marchi di garanzia del commercio
equo. attualmentew riunisce circa 9.200 piccoli coltivatori
organizzati in 126 gruppi di base.
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