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Abbigliamento, copriletti ricamati
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camiciola con manica a 3/4 in crema o melanzana con ricamo da St. Mary's.
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Molte le novità per l'estate del 2006, dalla nuova collezione di abbigliamento estivo Ctm a magliette e canotte colorate con decorazione in perline e strass di Roba.
Ancora novità per quest'anno ci propone il progetto St. Mary's del Gujarat, già conosciuto da tempo nella nostra bottega per le tipiche lavorazioni con gli specchietti.
Il progetto St. Mary's ha preso avvio nel 1970 a Ahmedabad. Si stima che ad oggi nella città indiana vivano più di quattro milioni di persone, la maggior parte lavoratori senza terra immigrati in cerca di lavoro dai remoti villaggi del Saurashtra, del Rajasthan e del Gujarat.
Quotidianamente una media di 72 famiglie ingrossa le fila degli immigrati di Ahmedabad e, in modo particolare, delle 36 baraccopoli di periferia.
Il termine migrazione, nella maggior parte dei casi, non va però di pari passo con perdita di identità. Gli immigrati di Ahmedabad conservano i propri costumi e la propria lingua. Quasi 50.000 persone popolano ormai lo slum di Gomtipur. In quest'area, nel lontano 1954 approdarono le suore dominicane dove, presso un campo con vista sulla ferrovia, avviarono un dispensario igienico. Due anni più tardi le suore eressero un piccolo ospedale con sei posti letto – attuale sede del St. Mary's Nursing Home - e nel 1961 la struttura di quello che oggi è “l'ospedale delle gestanti”.
La “Nursing Home” oggi funziona come centro educativo per le donne (Mother and Child Care Programme) e prevede un piano di formazione per la pianificazione delle fa
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| da Creative Handicraft - India - vestito lungo cotone in nero o verde incrociato con ricami e laccetti. |
miglie. Presso l'ospedale, oltre alle gestanti, vengono curati casi di anemia, malaria, scabbia, tubercolosi, etc…
In questo contesto di estrema precarietà, le donne iniziarono progressivamente a manifestare, in modo informale, le proprie doti di tessitura, precipitato della cultura d'origine. Con il tempo ci si rese conto che, risolti gli incipienti problemi di salute, il talento delle donne poteva essere canalizzato nella produzione di prodotti tessili per il mercato.
Nel 1970 nacque così il centro di mutuo-aiuto St. Mary's dove le donne, oltre a rivendicare il diritto ad un lavoro salariato, affermarono anche la propria posizione ed il proprio status di donna, sia all'interno della famiglia che nella comunità. Oggi St. Mary's da lavoro a quasi 500 donne che producono borse di differenti fogge e funzioni (per la spesa, beauty case, borsette), zaini, sandali, coperte e set coordinati di lenzuola, gonne, camice e vestiti.
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