| Descrizione
del prodotto
E’
prodotto dal laboratorio artigianale della “Coop.
Quetzal – La Bottega solidale” di Modica in
Sicilia, nel quale alcune donne hanno condiviso la scommessa
di creare lavoro anche nel Sud Italia.
Pasta amara di cacao e zucchero di canna lavorati a bassa
temperatura, aggiunta di spezie, questo il “segreto”
di una ricetta antica cinque secoli, fedele ad una tradizione
che lega Modica agli Atzechi.
Disponibile in tavolette da 100 gr. declinate in 6 aromatizzazioni
(caffè, zenzero, cannella, bergamotto, vaniglia e
peperoncino - € 2,00 la tavoletta.
Ingredienti: 100% equosolidali (tranne
che per l’aroma alla vaniglia al quale si sta ancora
lavorando) e più precisamente : pasta amara di cacao
proveniente da COCANADO (Repubblica Dominicana), zucchero
da COPEAGRI (Costa Rica), chili, cannella e zenzero da PODIE
(Sri Lanka), caffè da UCIRI (Messico), tè
earl grey al bergamotto da STASSEN (Sri Lanka).
Confezione: in carta da pacco chiusa con
lo spago di juta di MCC (Bangladesh)
Un intreccio riuscito
tra storia, gusto e vari Sud del mondo
Lavorazione
Qualcuno potrebbe restare perplesso di fronte a questo cioccolato
scuro, poroso, aromatizzato, e chiedersi cos’abbia
di tanto particolare rispetto a una bella tavoletta di cioccolato
industriale fuso a caldo. Un dato banale è quello
della lavorazione, ovviamente artigianale, fatto con la
pasta amara senza raggiungere temperature elevate.
Storia
Ma non è solo una questione di lavorazione: qui si
incontra la storia.
Una storia che comincia con il 1492 quando l’Europa
iniziò a conquistare l’America.
Si dice che Montezuma avesse offerto a Cortes una coppa
di una bevanda densa e scura, amarissima e profumata, preparata
con una polvere ricavata dai semi di un frutto giallo.
Qui arrivò nel 1600 quando la Sicilia era dominata
dagli spagnoli ed entrò nella ricchissima tradizione
dolciaria di Modica.
Ma la barretta Quetzal è nata anche perché
la strada del commercio equo si è incrociata con
quella del laboratorio dolciario della casa di accoglienza
per donne “Don Puglisi”, destinato ad aiutare
il reinserimento e l’autonomia delle mamme accolte
nella casa insieme ai loro figli.
Oggi la Coop. Quetzal promotrice e coordinatrice del progetto
fin dalla sua nascita, ha deciso di investire energie per
consolidarlo. Sono stati acquistati nuovi locali ed attrezzature
ed è iniziata la distribuzione del cioccolato tramite
il consorzio Ctm Altromercato e le botteghe del mondo.
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