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Campioni
senza dimora
La
favolosa storia di MultiEtnica, la squadra di immigrati
campione del mondo
L'Autore. Filippo Podestà (1975) è fotografo.
Si occupa di fotografia sociale e in particolare della questione
dei migranti in Europa e nel mondo. Haiti, Repubblica Dominicana,
Bosnia e Brasile sono alcuni dei Paesi di cui ha documentato
situazioni di povertà e ricostruzione. Da anni denuncia
col suo lavoro la condizione di chi vive nelle baraccopoli
della periferia milanese. - Pagine: 160 |
| 1/09/2005)
"In Italia è molto difficile che un immigrato
si muova da solo, molto più facile che resti dietro
le quinte, in un gruppo che ti usa per promuovere le sue
iniziative e vuol mettere in mostra lo straniero. Ma se
tu vuoi muoverti da solo, allora cominciano i problemi".
Quando il calcio si fa strumento di giustizia. Dall'occupazione
di una baraccopoli al titolo di campioni del mondo alla
Homeless world cup 2004 di Gotheborg, il campionato mondiale
di calcetto riservato alle persone senza casa. L'incredibile
storia di "MultiEtnica 2001", la squadra nata
nel campo rom milanese di via Barzaghi dalla passione sportiva
di Bogdan Kwappik, il suo coach polacco.
Una storia d'amore per lo sport e il gioco di squadra, ma
ancora prima di promozione dei diritti degli immigrati.
Per una volta riscattati e vincenti.
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Kangaroos
crossing
Diario di un viaggio sbagliato
Giulia Allegrini, Giuseppina Ciuffreda, Edi Rabini, Gianni
Tamino - Pagine 96 |
| 1/09/2005)
Dedicato a chiunque abbia fatto almeno una grossa sciocchezza
per amore. Il diario di un viaggio dall'altra parte del
mondo, per inseguire un amore che non c'è. E la scoperta
di un'Australia diversa da quella dei dépliant e
delle guide turistiche.
Menzione speciale premio Pieve 2002.
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Una
vita più semplice
Biografia e parole di Alexander Langer
Con un'intervista di Adriano Sofri
Alexander Langer - Pagine 164 |
| 1/09/2005)
Visionario e militante. Una voce, quella di Alexander Langer,
scomparsa troppo presto, il 3 luglio del 1995.
Parlamentare europeo per i Verdi, pacifista e anima nomade,
Langer è stato un modello per tanti e un precursore
su temi cruciali: convivenza interetnica e consumi critici,
bioetica e debito dei Paesi poveri, futuro sostenibile e
"conversione ecologica". Oggi più che mai,
le sue idee sono attuali e necessarie.
"È tempo che il mondo industrializzato cominci
a vivere a proprie spese, smettendola di consumare crediti
usurpati presso la biosfera e presso i poveri".
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Fragili,
resistenti
I messaggi di piazza Alimonda e la nascita di un luogo di
identità collettiva
Pagine 159 |
| 1/09/2005) Dal
20 luglio 2001 a Genova piazza Alimonda è diventata
luogo di memoria collettiva, spazio dove i fatti che portarono
all'uccisione di Carlo Giuliani sono rimasti impigliati
e continuano a echeggiare. "Non faremo di te un monumento
alla memoria", si legge in un biglietto lasciato a
Carlo, ma la cancellata della chiesa di Nostra Signora del
Rimedio si trasforma subito in un altare laico.
Persone di ogni età e condizione, con il cuore e
la mente a lutto per un'uccisione intollerabile, sentono
il bisogno di alimentare la memoria, ritornare nella piazza
per ancorare alla grata di ferro i segni del proprio passaggio,
lasciare una testimonianza. Agende, disegni, messaggi scritti
su sacchetti del pane e pacchetti di sigarette.
Oggi la cancellata è stata "bonificata"
e i messaggi non ci sono più. L'"Archivio ligure
della scrittura popolare" li ha raccolti. Questo libro
ne propone alcuni, con i contributi di Marco Aime, Lorenzo
Coveri, Donatella Della Porta e Antonio Gibelli.
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