Carlo Azeglio Ciampi: "Il commercio equo e solidale necessario per garantire i diritti fondamentali e la giustizia sociale ed economica a livello mondiale"
Messaggio del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale. Per Andrea Reina, presidente di Assobotteghe, le parole di Ciampi consolidano il percorso per un commercio internazionale più giusto.
Roma, 14 maggio - "Il commercio equo e solidale, un mezzo efficace che sollecita la ricerca di nuovi modelli di sviluppo nel rispetto e nella valorizzazione della persona umana contro lo sfruttamento dell'infanzia". Sono queste le parole del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi contenute nel messaggio diffuso oggi dal Quirinale per sottolineare l'importante contributo fornito dall'associazionismo in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale che si svolge oggi in tutte le città italiane.
Per Andrea Reina, presidente di Assobotteghe, l'associazione fondatrice di Rete Lilliput che riunisce circa 300 punti vendita del commercio equo nel paese, "il messaggio di Ciampi rappresenta un grande riconoscimento per il movimento italiano impegnato per un commercio internazionale più giusto, capace di sostenere un'economia solidale e non speculativa, in nome della dignità della persona. Gli ultimi dati a nostra disposizione, a cura della Camera di Commercio di Milano – ha continuato Andrea Reina - ci dicono che nel 2004 il 50,5% degli italiani ha acquistato prodotti solo dopo averli reputati "etici". Rispetto per l'ambiente e garanzie per i diritti dei lavoratori i requisiti ai quali si fa più attenzione. Proprio quei principi su cui si fonda il commercio equo e solidale, una pratica che circa 7 milioni di italiani hanno mostrato di gradire facendo registrare un vero e proprio boom di acquisti. Il messaggio del Presidente della Repubblica arriva in un momento di grande espansione del commercio equo, le sue parole consolidano un percorso tra i più interessanti nella costruzione di una società mondiale più giusta e solidale."
Il messaggio, inviato all'onorevole Ermete Realacci, in qualità di presidente
dell'Associazione Interparlamentare per il Commercio Equo e Solidale (AICES)
- a cui vanno i ringraziamenti di Assobotteghe - ha inoltre sottolineato come
l'azione della società civile sia fondamentale per rinnovare la responsabilità
degli Stati nell'assicurare il progresso civile, culturale ed economico delle
nazioni più povere. Le parole di Carlo Azeglio Ciampi arrivano a soli
tre giorni dal lancio nazionale della Campagna contro lo sfruttamento minorile
"Difendiamo i loro diritti" (promossa da Assobotteghe e sostenuta
da realtà come Rete Lilliput, Agices, Italia Nats, Mani Tese, Ctm, Transfair,
Commercio Alternativo) nata con l'intento di sensibilizzare i consumatori verso
prodotti che scoraggiano il lavoro dei bambini. Sono infatti 180 milioni, secondo
i dati dell'ILO (Organizzazione Mondiale del Lavoro), i bambini che in tutto
il mondo lavorano in condizioni estremamente pericolose e insalubri, che ne
mettono a rischio la salute, l'educazione, lo sviluppo personale e sociale,
spesso la vita stessa. 8,4 milioni di bambini sono inoltre vittime della schiavitù,
del traffico, del vincolo a un debito, della prostituzione, della pornografia
e di altre attività illecite.
Il prossimo importante appuntamento nel sensibilizzare l'opinione pubblica italiana
su questo tema sarà Tuttaunaltracosa, la Fiera nazionale del commercio
equo e solidale arrivata all'11ma edizione, che si terrà a Parma dal
3 al 5 giugno.
Ecco il testo integrale del messaggio di Carlo Azeglio Ciampi
"La 'Giornata delle Botteghe' è una occasione di riflessione e confronto
sul drammatico tema dello sfruttamento del lavoro minorile. Il contributo fornito
dall'associazionismo rafforza l'impegno comune nella tutela dell'infanzia. E'
un requisito indispensabile per garantire i diritti fondamentali, la giustizia
sociale ed economica e un reale sviluppo a livello mondiale. Una rinnovata responsabilità
degli Stati per assicurare il progresso civile culturale ed economico delle
nazioni più povere potrà dare concreta attuazione ad efficaci
politiche di prevenzione e di difesa dei minori.
La vostra iniziativa promuove il commercio equo e solidale, un mezzo efficace
che sollecita la ricerca di nuovi modelli di sviluppo nel rispetto e nella valorizzazione
della persona umana contro lo sfruttamento dell'infanzia. Con questa consapevolezza
e con vivo apprezzamento rivolgo a lei, egregio presidente, all'associazione
interparlamentare per il commercio equo e solidale, agli organizzatori e a tutti
i partecipanti alla manifestazione, un cordiale augurio di buon lavoro."