Lo zucchero di canna è prodotto tradizionalmente nelle Filippine.
Lo zucchero di canna è integrale, di varietà "mascobado".
Dalla raccolta delle canne da zucchero fino al confezionamento lo zucchero non
subisce alcun processo di raffinazione e mantiene dunque intatti tutti i principi
nutritivi.
Nelle Filippine vi sono due tipi di banane: le lakatan e le sab-ha.
Le prime
sono quelle che finiscono abitualmente sulle nostre tavole, mentre le seconde
hanno un sapore più neutro e sono quindi aromatizzate ed utilizzate per
ulteriori lavorazioni; sono proprio le sab-ha ad essere impiegate nella produzione
delle Banana Chips altromercato. Ideali per ogni momento di pausa o per togliersi
uno sfizio piccante costituiscono un ottimo aperitivo 100% equo e solidale.
Lavorazione
La cura dei banani e la raccolta dei loro frutti viene fatta da un'associazione
di donne contadine (Amihan) che si incaricano anche del trasporto ad Iloilo
City; lì un'altra organizzazione di donne (Nagaisa) provvede alla lavorazione.
Il coordinamento femminile Gabriela che raggruppa circa 50.000 donne in tutte
le Filippine. Le banane sono inizialmente sbucciate con un coltellino di canna
senza intaccare la polpa, vengono poi affettate con un rudimentale strumento
in legno, fritte, aromatizzate e confezionate. Tutto il processo lavorativo
richiede un grande impegno di
manodopera che risulta essere un notevole supporto per i redditi delle persone
coinvolte.
Informazioni particolari
In Africa la banana fu importata dagli Arabi, mentre in America Centrale la
sua diffusione si deve al vescovo spagnolo Tomaso de Berlanga, che ne piantò
alcuni esmplari nell'isola di Santo Domingo. Il nome deriva invece dagli abitanti
delle isole di Capo Verde che chiamavano Badanas i frutti di questa pianta dalle
grandi e verdi foglie. La terra natia, però, va cercata
in Asia dove la banana era nota in tempi antichi e dove fu conosciuta da Alessandro
Magno che la rese nota ai Greci e Romani.
Produttore
PFTC (Panay Fair Trade Center) - Filippine
L'isola di Panay, a circa 550 km a sud di Manila, è una regione molto fertile in cui la coltivazione e lavorazione delle banane costituiscono ancora un'attività secondaria ma che, opportunamente organizzata, potrebbe rappresentare un'importante fonte aggiuntiva di reddito. Il progetto banana chips di PFTC, nato dalla volontà e dall'impegno di gruppi di donne locali, ha avuto un impatto molto positivo grazie alla creazione di oltre 60 nuovi posti di lavoro e alla corresponsione di un salario molto superiore alla media nazionale.
Filiera
Le banana chips sono prodotte e confeizonate da PFTC a Iloilo, Filippine.
Esportazione e distribuzione sono curate da Ctm altromercato