| il CIRCOLO del CIBO: per un cibo buono fino in fondo
tracciabilità, biodiversità, filiera corta, culture, piacere, diritti.
Nasce un nuovo progetto nel pianeta della cultura gastronomica. Il Circolo del Cibo.
Se oggi tutti e ovunque parlano di cibo, se è l’argomento inflazionato per eccellenza, perché creare l’ennesimo strumento che di cibo parla e il cibo promuove?
Il cibo di cui ci interessiamo è quello buono. Ma buono fino in fondo. Tracciabilità. Biodiversità. Cultura. Piacere. Diritti. Queste sono le parole d’ordine del Circolo del Cibo. Di ogni cibo ci interessa da dove viene, come è fatto, chi lo fa e chi lo consuma.
Il Circolo del Cibo non è una moda.
Altromercato da 20 anni si occupa di prodotti della terra e loro trasformazioni. Ma si occupa anche di uomini e donne che lavorano.
La cooperativa La Rondine dal 1989 grazie al volontariato di tante persone promuove a Verona e e provincia lo sviluppo del
Commercio equo e solidale attraverso le botteghe del mondo, la promozione anche al di fuori delle botteghe di numerose attività
Culturali.
Per le nostre realtà di commercio equo e solidale è sempre stata fondamentale la connessione tra produzione delle materie prime, diritti di chi lavora, attenzione all’ambiente e trasparenza verso i consumatori.
Nel Circolo del Cibo tutto questo prende una forma immediatamente riconoscibile.
Abbiamo disegnato un cerchio che rimanga sempre aperto. Un Circolo in cui persone, idee, conoscenze e diritti possano trovare spazio e confronto. In cui il piacere di assaporare un buon cibo faccia tuttuno con il piacere di far vivere i diritti, di chi lavora e dell’ambiente.
Gustare qualcosa di buono è sempre un piacere. Gustare qualcosa di buono e sapere come è fatto, da dove viene ogni sua materia prima, che è prodotta nell’armonia di lavoro e ambiente, in assenza di sfruttamento e oppressione, è un piacere molto più completo.
Il piacere della conoscenza amplifica l’esperienza sensoriale poiché la rende unica.
Gustare qualcosa di buono conoscendone l’anima e la storia è un piacere doppio: individuale e sociale.
Il Circolo del Cibo è la comunità del piacere sociale.
A chi si rivolge
E’ una progetto e una communiy dedicata a gourmet, chef, produttori, consumatori attenti alle origini del cibo, golosi e a tutti i curiosi di grande sensibilità.
Cosa può fare chi aderisce
da consumatore
Raccontare, segnalare o recensire un ristorante, un piatto, un luogo, un progetto, storie ed idee ispirate alla filosofia CircoloDelCibo.
Scegliere un ristorante del CircolodelCibo per un pranzo o una cena speciali. Oppure segnalarlo.
Organizzare cene ed eventi a tema e proporne la promozione
Viaggiare nelle cucine del mondo grazie a esclusivi reportage di contatto diretto.
Ricevere informazioni di prima mano su cibi, prodotti, terre e idee dell’altro lato del mondo.
Leggere ed intervistare contadini ed artigiani del Sud del mondo e… tanto altro ancora.
da ristoratore
Appoggiare la filosofia del Buono fino in fondo e segnalarci il proprio locale. Sperimentare l’eccellenza delle materie prime del commercio equo …
A Verona
Grazie al lavoro della Cooperativa La Rondine sul territorio e della sensibilità di alcuni ristoranti, nasce anche a Verona il circolo del cibo e viene lanciato in occasione della giornata mondiale del commercio equo e solidale che quest’anno si celebra l’8 maggio 2010.
Ristoranti in cui concetti come tracciabilità, biodiversità, filiera corta, culture, diritti, piacere per un cibo buono fino in fondo hanno già fatto capolino, ristoranti che vogliono far assaporare il piacere di una cucina sensibile, far scoprire come i sapori delle materie prime del commercio equo si sposano con i prodotti locali, accompagnati dalla creatività dello chef.
A maggio la Cooperativa La Rondine ha organizzato una serie di iniziative in collaborazione con i ristoranti aderenti … per far conoscere anche a Verona la possibilità di conoscere e gustare un “cibo buono fino in fondo” …
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